|
PESARO URBINO E PROVINCIA |
Back |
Home |
Vivere il Mare a Pesaro e provincia
Da Gabicce a Marotta 40 km di spiagge sabbiose,
dorate e finissime, alberghi che hanno saputo rinnovarsi negli
anni,offrendo LA VACANZA a 360° 24 ore al giorno.
Tra Pesaro e Fano le scogliere hanno creato
spiagge ampie e vere oasi di mare per i bambini.
Nel Pesarese il parco naturalistico del San Bartolo e l'Ardizio,
circa 6 km di fine arenile, vive una vacanza lontana dal
frastuono e dalle notti mondane Gabicciane; ideale per le
famiglie o per chi desidera rilassarsi, senza però rinunciare
allo svago e al divertimento.
Per chi ama la campagna ma non vuole rinunciare
al mare ,numerosi sono gli agriturismi, e le ville storiche,
poste sulle colline lungo la costa.
Ovunque è possibile praticare vela, windsurf e
beachvolley.
Tutta la riviera d'estate è animata da
orchestrine, mercatini, manifestazioni enogastronomiche, e per
bambini. |
 |
|
Spiaggia di Pesaro |
|
Vivere la Campagna ad Urbino e provincia
Splendido e variegato paesaggio collinare e montano che si spinge fino ai
confini con l’Umbria e la Toscana.
Natura infinita e incontaminata, dove immergersi in ogni stagione,
approfittando delle opportunità cheogni periodo offre.
Gli amanti delle
escursioni, troveranno itinerari che toccano varie località, e che aprono
scorci mozzafiato: dall’azzurro del mare, al verde cangiante delle
colline, ai boschi dell’Appennino, da percorrere in mountain bike o
a piedi, infatti dai faggi dell’Alpe della Luna, a quelli del monte
Carpegna il passo è breve.
La
dorsale appenninica della provincia di Pesaro e Urbino è segnata dal rosso
e dal blu, i colori che indicano le vie della natura e della pace
interiore: un’eccezionale varietà di sentieri, in grado di soddisfare e
stupire gli appassionati del trekking che, zainetto in spalla, possono
attraversare l’alta provincia interamente a piedi tra scoiattoli,
cerbiatti, volpi ed altri animali che popolano questi boschi.
In
tutta la provincia , sorprendentemente appaiono angoli di Paradiso: come
la cascata di Tecchie con le sue acque cristalline, ai torrenti che
risalgono i monti Catria e Nerone,il parco del Sasso Simone e Simoncello,
dove pini, quercie e abeti secolari si arrampicano melodiosamente fino ai
ruderi di fortificazioni medioevali. L’Ente Parco fornisce indicazioni e
consigli per vivere questo angolo incontaminato, che introduce la Val
Marecchia dove i boschi di faggi nascondono pievi e castelli, gioielli di
storia e architettura. Sulle pareti rocciose di diversi promontori è
possibile anche praticare l’alpinismo, mentre nella riserva naturale della
gola del Furlo, dove ancora impera l’aquila, si trovano parchi attrezzati
per famiglie con possibilità di noleggio di canoe, per solcare le acque
cristalline del fiume Candigliano.
|
 |
|
Monte Copiolo |
 |
|
Gola del Furlo |
Monumenti e Luoghi Religiosi
Monumenti e cattedrali romaniche a Pesaro e Fano,il palazzo Ducale ad
Urbino, l'Abbazia di San Vincenzo al Furlo, l'Abbazia di Lamoli di Borgo
Pace quella di S.Tommaso in Foglia, la chiesa di S. Agostino
a Cantiano, la Pieve e il Duomo di San Leo, la pieve di S. Sisto a
Carpegna, quella di S. Cassiano a Pesaro Feltria, quella di Ponte Messa
presso Pennabilli.
Il millenario Eremo di Fonte Avellana, posto alle falde del Catria, che
ospitò il sommo poeta Dante.
E
poi ancora, l'eremo della Madonna del Faggio a Carpegna, il Crocifisso
giottesco di Talamello, il tempio della Madonna del Sasso, nei pressi di
Pergola, la Chiesa della Madonna del Pelingo, tra il Furlo e Acqualagna,
il Santuario del Crocifisso a Casteldimezzo, il Cristo Morto nell'Oratorio
della Grotta a Urbino, il Santuario della Madonna delle Grazie di Pesaro,
il Santuario della Madonna del Ponte Metauro, a Fano.
|
 |
|
Palazzo Ducale Urbino |
 |
|
Gradara la città di Paolo e Francesca |
Enogastronomia nel Pesarese e nell’Urbinate
Un'offerta ghiotta, ampia e preziosa di prodotti enogastronomici.
La più importante: il tartufo di Sant'Agata Feltria, Sant'Angelo in Vado
ed Acqualagna,
che
tanto piacevano a Gioacchino Rossigni,raffinato compositore e buongustaio.
Da
ottobre a dicembre il tartufo bianco pregiato, da gennaio a marzo il
tartufo nero, da aprile a giugno e da luglio a settembre è tempo
rispettivamente di tartufo nero estivo o “scorzone”, e tartufo bianchetto
o “marzuolo.
E
come sempre capita nella regione marche, dove la montagna finisce nel
mare, così funghi e tartufi nel pesce; un delicato contrasto di sapori.
A Talamello, in Valmarecchia, proprio al confine con la Romagna si produce
il celebre formaggio di fossa Ambra di Talamello, maturato nelle fosse
lasciate in eredità dai Malatesta.
Il Montefeltro offre tagli di carne sicura ed eccellente della razza
Marchigiana.
Tra i vini Sangiovese e Bianchello hanno raggiunto livelli di eccellenza.
Il pesce è invece il quotidiano, della cucina rivierasca da Gabicce fino a
Fano.
BUON DIVERTIMENTO E BUON APPETITO A TUTTI. |
 |
|
|
Back |
Home |
|